Cagliari-Atalanta, tocco di mano di Kossounou: per Marelli era rigore, Dea graziata
Proteste dei sardi per l'episodio accaduto al minuto 31 della sfida contro la squadra di Gasperini: il tocco di mano del difensore Kossounou è netto.

Veementi proteste del Cagliari, al minuto 33 della sfida con l'Atalanta di Gian Piero Gasperini per un tocco di mano del difensore Kossounou su cross di Deiola dalla destra. L'arbitro Pairetto ha lasciato correre e il Var non è intervenuto. Ci saranno tante polemiche.
Il pallone rimbalza prima sulla gamba e poi sul braccio del centrale di Gasperini. Queste le parole del moviolista di DAZN Luca Marelli, ex arbitro: "E' vero che il pallone tocca prima la gamba, ma il braccio è molto alto e fuori controllo e fa muro, infatti devia il pallone che era direzionato verso il centro dell'area di rigore. A mio parere questo di Kossounou è punibile perché il braccio è molto alto".
"E solo in un secondo momento - spiega Marelli - si abbassa verso il corpo. Hanno deciso per la non punibilità ma questa decisione nono mi trova d'accordo". L'Atalanta, dunque, gode ancora di un errore arbitrale dopo Atalanta-Udinese (c'era un rigore per i friulani nettissimo) e Atalanta-Milan (il gol di De Ketelaere è viziato da un fallo dello stesso autore del gol che si appoggia sulla schiena di Theo).
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